albero di natale

L’albero di Natale, con il presepe, è tra le tradizioni natalizie più diffuse.

A Milano solitamente viene allestito il 7 dicembre in occasione di Sant’Ambrogio, patrono della città.

A Bari il 6 dicembre per San Nicola. Nella maggior parte d’Italia la sua preparazione coincide con l’8 dicembre, festività cattolica dell’Immacolata Concezione.

Perchè si fa l’albero di Natale

L’origine di questa tradizione, come per molte tradizioni, è incerta.

Il tempo ed il passaggio da una generazione all’altra non possono darci mai la certezza della veridicità, in quanto i racconti tramandati potrebbero essere stati arricchiti dalla fantasia.

Secondo alcuni, l’addobbo degli abeti risalirebbe agli antichi egizi. Nello specifico non si sarebbe trattato di un abete, ma di una piccola piramide in legno sormontata da un disco solare.

Sembra che un signore, in visita in Egitto, affascinato dalla piramide, ne abbia portato un esemplare in Europa. Da allora, in Germania e Scandinavia, tale oggetto fu usato per le festività del solstizio d’inverno.

Un’altra storia collega l’albero di Natale a San Bonifacio (672-754).

Essa narra che il Santo, nel combattere dei pagani che stavano per compiere un sacrificio umano, cominciò ad abbattere un abete con una scure. Dopo che l’albero cadde, egli raccomandò ai pagani di adorare quell’albero, che definì l’albero di Cristo, e che ogni atto che avrebbero dovuto compiere da quel momento in poi sarebbe dovuto essere solo di amore e di bontà.

Il primo vero addobbo sembra comunque risalire al 1605 da parte di un parroco di Strasburgo. Secondo altri, invece, sarebbe imputabile ad una duchessa tedesca nel 1611.

Dall’ottocento in poi, la tradizione dell’albero di Natale è diffusa in tutto il mondo.

 

 

Che tipo di albero scegliere

Le opzioni possibili, variabili secondo i gusti e la propria etica, possono essere essenzialmente tre:

  • Un albero vivo, solitamente l’abete, da acquistare preferibilmente nei vivai autorizzati. Nel caso si optasse per questo è consigliabile riutilizzare le piante per il rimboschimento, ponendo però attenzione alla specie di appartenenza. Questo eviterà di mescolare specie locali con quelle estere. Consigli per la scelta
  • Un cimale; in questo caso si tratta della parte terminale di un albero. Normalmente la base del cimale è utilizzata per far legna. In questo caso, prima dell’acquisto, bisognerebbe accertarsi che l’abbattimento faccia parte di un piano forestale con senso logico.
  • Un albero di Natale finto; se ne trovano per tutti i gusti e di tutte le dimensioni.

Quali decorazioni scegliere

Sicuramente gli ornamenti più diffusi sono le caratteristiche palline. Ne esistono in svariati materiali, da quelle più costose e classiche, in vetro soffiato, fino a quelle in polistirolo, da decorare a piacimento.

Altre decorazioni molto usate sono quelle in tessuto (in particolare i fiocchi), le luci elettriche (che hanno sostituito le candele), i fili perlati.

Per l’allestimento degli alberi più tradizionali è molto usato il puntale; esso arricchisce la punta e rappresenta la Stella Cometa.

Il puntale tradizionale, in passato, era costituito da un angelo, rappresentante l’Arcangelo Gabriele e l’annunciazione a Maria.

Quest’ultimo tipo di puntale fu molto utilizzato in epoca vittoriana, soprattutto in Inghilterra.

In seguito è stato sostituito da puntali a forma di stella, a rappresentazione della Stella Cometa.

Per il 2019 la tendenza dell’albero di Natale è minimalista

Anche quest’anno, come ogni Natale, ho cercato di approfondire la tendenza del momento per cercare idee per il mio albero.

Sicuramente le nostre cantine sono piene di vecchie decorazioni natalizie, ma il cambiamento degli ornamenti per il nostro albero è gradito ad ognuno, e si impone ogni nuovo Natale.

Girovagando in rete e documentandomi su riviste ho notato, per quest’anno, il trend verso uno stile minimalista. La scelta delle decorazioni di tendenza produce un effetto molto naturale, ma incisivo e di effetto.

Tra gli alberi decorati che mi hanno colpita predominano quelli decorati con un unico elemento. Molto apprezzati saranno, per quest’anno, i semplici abeti abbelliti esclusivamente con fili di lucine, o rami nudi da foglie, decorati anch’essi con luci.

Predominano dunque i colori della natura, come il verde ed il marrone, arricchiti da elementi luminosi che conferiscono un’elegante semplicità all’albero di Natale.

Altri alberi interessanti sono quelli decorati con addobbi fatti a mano in cartone, feltro e legno, o con elementi commestibili (frutta, biscotti, cioccolatini).

Quest’anno ritorneranno, tra gli addobbi per l’albero, anche i fiori (meglio se veri) e gli elementi della natura (bacche, foglie, corteccia, pigne).

I colori che prevarranno saranno il bianco, ed il verde in tutte le sue tonalità. Non mancheranno neanche il classico rosso, l’arancione e tutti i toni del rosa.

Nonostante i colori di moda, ognuno sarà libero di scegliere secondo il proprio gusto personale e/o l’esigenza di cambiamento rispetto all’anno passato.

Albero di Natale: la mia scelta tutta naturale

Quest’anno le tendenze si addicono molto ai miei gusti personali ed al mio modo di essere.

Solitamente non gradisco toni troppo accesi, preferendo i colori più naturali e tenui. Inoltre, prediligo la creatività ed il riciclo, rispetto all’acquisto di decorazioni dozzinali.

Opterò per la semplicità e la naturalezza, decorando un abete che dimora nel mio giardino da qualche anno. Cercherò poi di sfruttare gli elementi che la natura mi offre.

Mi concentrerò nella caccia di foglie, bacche e pezzi di corteccia, ed armata di punteruolo le arricchirò di nastri bianchi ed arancioni.

Cercherò di fare il possibile perché il mio albero costituisca un tutt’uno con la natura in cui è immerso, mantenendo comunque quell’aria di festa ed il sapore della tradizione.

Non mi resta che girovagare nei boschi, l’otto dicembre è vicino!

Troverò sicuramente qualcosa che stuzzicherà la mia fantasia.

Buon albero di Natale e felici feste a tutti.

Leggi come fare una talea secondo il tipo di pianta

 

 

 

 

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Ho frequentato l'università di medicina Veterinaria, fino a pochi esami dalla fine. In seguito  sono poi approdata alla scuola di Naturopatia tradizionale Unipsi, ad indirizzo scientifico, ricevendo il conseguente attestato dopo effettuazione di un esame finale che ha avuto esito positivo. Sempre fortemente impegnata nello studio delle discipline affini alla consulenza del benessere, ho frequentato la scuola di riflessologia plantare e ho conseguito, dopo aver sostenuto un esame, il relativo attestato.Ho frequentato anche  alcuni corsi formativi con attestato dopo relativi esami : cosmetologia, trattamenti estetici del viso, trattamenti estetici del corpo, la messa in piega tecniche e processo, corso di personal trainer (150ore) presso Accademia domani.. Da sempre appassionata di scrittura, ho partecipato a numerosi concorsi poetici a livello internazionale, con pubblicazione di alcuni miei testi poetici. In quest'ultimo anno mi sono dedicata alla attività occasionale di ghost writer, solo per privati, fuori dal web. Attualmente lavoro  sul web con stesura di articoli e guide riguardanti il benessere e la medicina, e sono redattore sul web nella realizzazione di guide e recensioni di alta qualità per siti web importanti.

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