Come fare una talea secondo il tipo di pianta

Consigli per riprodurre facilmente le piante

Come fare una talea
Talee impregnate di ormone radicante prima di essere messe a dimora

Comunemente si intende per talea un rame giovane, che staccato dalla pianta madre, viene posto con la parte inferiore nel terreno, in acqua o nella sabbia di fiume, in modo che si generino radici e si formi una pianta nuova. Tuttavia si può ottenere una nuova piantina anche altre parti della pianta, come radici e foglie. Questo tipo di riproduzione genera piante nuove, perfettamente identiche alla pianta madre, in quanto non implica la variazione genetica permessa dalla riproduzione sessuale.

Il substrato per la radicazione della talea

In linea generale il substrato per la radicazione può essere :

  • Acquoso, utilizzato in maggiorranza per le piante erbacee o arbustive. Attraverso questa metodica vengono riprodotte molte piante aromatiche come il rosmarino.
  • Terroso o con torba ( sempre necessario per le talee legnose e semilegnose)
  • A volte si usa sabbia di fiume mista a terra o torba.

La talea è un tipo di riproduzione che può essere effettuato da piante legnose (sia caducifoglie, che sempreverdi), che da piante erbacee, attraverso l’utilizzo di rami nonchè dalle radici e dalle foglie. Vediamone insieme le singole caratteristiche.

Come fare una talea di piante legnose caducifoglie

Questo tipologia di talee viene usata per la propagazione di piante arbustive legnose, che in inverno perdono le foglie. Durante i mesi invernali si tagliano infatti dalla pianta madre dei rametti lignificati che non devono essere più lunghi di 30 cm . Lasciando dalle 4 alle 8 otto gemme sul rametto, si pratica un taglio a becco di flauto, poco sotto la gemma più bassa. In questo modo la superficie di taglio sarà maggiore, e più facile sarà la formazione delle radici. Questo tipo di talea va interrato a 20- 30 cm di profondiità nel terreno.

Risulta fondamentale che durante l’inverno le talee così ottenute siano  protette dal gelo, e mantenute in un substrato umido ma non bagnato. Esse in questo modo non si disidrateranno, conservando il loro turgore, e saranno pronte poi a primavera per essere messe a dimora per la radicazione.

Di regola la, migliore stagione per la preparazione di una talea da pianta legnosa caducifoglia, va da novembre fino a metà marzo, e da dicembre a gennaio per le aree climatiche più calde. Risulta importante raccoglierle prima che si verifichi il risveglio delle gemme. Nel caso si adottasse un composto ormonale radicante, è opportuno controllare che non si stacchi dalla base; a tal proposito prima di inserirlo nel terreno è meglio praticare un buco.

Fondamentale è garantire un certo grado di umidità, infatti la talea non essendo provvista di apparato radicale non permette  l’assorbimento ottimale dell’acqua. A tal proposito si possono rivestire vasi o cassette con della plastica trasparente, o utilizzare delle bottiglie costituendo in pratica delle “mini-serre”.

Preparare una talea da pianta legnosa sempreverde

Per la propagazione di queste specie di piante, i mesi migliori sono in piena estate (tra luglio e agosto). In questo caso vanno tagliati dei rametti di 12-15 cm . Occorrerà eliminare le foglie lungo il gambo, lasciando solo un paio di foglie terminali avendo cura di accorciarle di un terzo della loro lunghezza. Poco sotto l’ultimo internodo si praticherà il solito taglio diagonale, procedendo poi all’interramento in dei vasetti, oppure utilizzando della torba precompressa.

Solitamente la temperatura ottimale per la radicazione è tra i 20-ed i 24 C, pertanto dovremmo avere cura che non siano esposte troppo al sole durante l’estate. Inoltre è fondamentale porle in degli ambiente nei quali l’umidità dell’aria sia molto elevata. Se non disponiamo di una serra, potremo rivestire i vasetti o le cassette con della plastica trasparente, o utilizzare delle bottiglie.

Come fare una talea da pianta erbacea

Per quanto riguarda questo tipo di talee, disponendo di una serra riscaldata, esse possono essere preparate durante tutto l’anno, semprechè la pianta madre disponga di  rametti che siano maturi.

IL procedimento è analogo alle altre tipologie;generalmente vengono tagliate piuttosto corte, ed il taglio obliquo deve essere eseguito poco sotto l’internodo più basso. In seguito si procede ad interrarle in dei vasetti, e talvolta si può bagnare il taglio con prodotti ormonici, che permettono una maggior percentuale di radicamento.

Talea da radici

Questo tipo di riproduzione si può utilizzare solo per piante che posseggano radici carnose. Solitamente viene eseguito in primavera, prima che la pianta madre vegeti. Con un coltello si tagliano pezzi di 5-10 cm di radici. Questi ultimi devono poi essere piantati verticalmente in della sabbia di fiume, o in un terriccio organico messo in dei vasetti.

Preparare una talea da una foglia

Per questa metodica è opportuno procurarsi una cassetta di legno, che va riempita di terriccio molto organico. Se si preferisse si può usare metà torba e metà sabbia di fiume, per riempire la cassetta.

Per preparare questo tipo di talea occorre scegliere le foglie più vecchie, e recidere il picciolo fin quasi a contatto della lamina foliare. A questo punto, le foglie così trattate si interrano una dietro l’altra, a distanza di pochi cm. Il tutto va annaffiato in abbondanza e collocato in un luogo non troppo luminoso, dove la temperatura e l’umidità siano costanti. Risulta fondamentale che la temperatura sia tra 18 e 20 gradi.

Tra le piante che si riproducono bene attraverso una talea da foglia vi sono piante con foglie carnose, come la begonia.

Begonia

Specie che si riproducono bene per talea da ramo

Tra queste rientrano :