La mela è uno dei frutti più apprezzati, gustati e amati in assoluto. E’ un alimento sano e facilmente digeribile e viene spesso inserito in tutte le diete. Ad esempio è ottima come spuntino, ma può fare anche da colazione accompagnata con cereali integrali.
Una curiosità importante sulla mela è che viene considerata come un vero e proprio simbolo di un’alimentazione sana, oltre che un’amica della forma fisica. Non è un caso che questo speciale frutto possiede molteplici proprietà che il nostro corpo richiede.
Dalle varie tipologie esistenti si possono ricavare numerose vitamine, minerali e antiossidanti.
Origini e varie tipologie della mela
La mela è il frutto del melo. Quest’ultimo ha origini Asiatiche e l’evoluzione di questa pianta botanica risalirebbe al Neolitico. In Italia sono presenti all’incirca 2000 varietà di mela, mentre nei vari Paesi del mondo sarebbero in totale circa 7000. Esse sono differenti per colore, consistenza, sapore e contenuti nutrizionali.
Le più comuni tipologie di mele sono le seguenti:
- Annurca. La mela annurca è differente rispetto a tutte le altre, perché presenta delle dimensioni più piccole e tondeggianti. L’epidermide è striata e di colore rossa, mentre la sua polpa è bianca e solitamente dolce.
- Ambrosia. La mela Ambrosia è originaria della Columbia Britannica all’inizio degli anni ‘90. Essa è una mela bicolore: infatti presenta uno sfondo giallo e un sovracolore rosso lucido. Il sapore è dolce e succulento, e la si può quasi paragonare al miele. Da questo, deriva il suo nome.
- Mela verde. La mela verde è caratterizzata per l’appunto da una buccia esterna di colore verde brillante. La sua polpa è croccante, e a differenza delle altre ha un sapore più acidulo.
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La mela, le sue calorie e valori nutrizionali (100 grammi)
La mela è un frutto con un basso numero di calorie. Per questo è un alimento molto esigente e adatto a tutti i tipi di diete. Inoltre, «diversamente da altri frutti, una mela sbucciata di 100 grammi contiene solo 53 calorie ed è pertanto adatta anche a chi deve seguire regimi dietetici ipocalorici. L’apporto energetico, oltre tutto, è dato in gran parte dagli zuccheri semplici che, oltre a conferire la tipica dolcezza, risultano facilmente digeribili». A confermarlo è Lucia Garnerone, una specialista in scienze dell’alimentazione ed un’esperta in medicina naturale.
E’ importante, comunque, riportare una giusta dose da consumare per un alimentazione corretta. La mela è pur sempre un frutto e come tale è un vero e proprio deposito di zuccheri.
Inoltre, sempre tenendo come in riferimento la dose di 100 grammi, le proprietà nutrizionali di questo frutto sono i seguenti:
- Acqua 85,2 g
- Carboidrati 10 g
- Zuccheri 10 g
- Proteine 0,2 g
- Grassi tracce
- Colesterolo 0 g
- Fibra totale 2,6 g
Le sue proteine, vitamine e benefici
In questo piccolo prezioso frutto vengono depositate numerose vitamine importanti e sali minerali. Le vitamine che possiamo trovare all’interno della mela sono le seguenti:
- Vitamina A
- Vitamine del gruppo B (in particolare, la B1 e B2)
- Vitamine C
- Vitamine PP
I sali minerali presenti invece sono il potassio, il ferro, il magnesio, il fosforo e il calcio.
In più, troviamo anche due importanti acidi estremamente importanti per la nostra salute. Ovvero l’acido citrico e l’acido malico.
La mela è un alimento molto importante per il nostro organismo. Infatti, un grande valore che possiede sono le quantità di fibre, sia solubili che insolubili, che costituiscono il 2.1% dei componenti. Queste ultime sono ottime per stimolare l’intestino pigro.
«In particolare, nelle mele troviamo la pectina, una fibra solubile molto preziosa per l’organismo», continua la nutrizionista Lucia Garnerone. «Dopo aver raggiunto l’apparato digerente, infatti, forma una sostanza gelatinosa che è in grado non solo di ridurre l’assorbimento del colesterolo “cattivo”, come ha dimostrato uno studio della Florida State University, ma anche di abbassare i livelli di glucosio nel sangue, il che rende la mela, nelle giuste quantità, un alimento alla portata dei diabetici».
Infatti, gli antiossidanti presenti nelle mele sono in grado di tenere sotto controllo il livello del “colesterolo cattivo” nel sangue.
Contengono anche una grande percentuale di acqua, circa l’84-86%, utile per rinvigorire e idratare l’organismo umano.
La mela contiene anche un la quercitina, un bioflavonoide importante che ha il potere antiossidante e lo scopo di proteggere i polmoni.
Consumare la mela con la buccia fa bene
«Bisogna sottolineare, però, che la maggior parte delle fibre insolubili e molti degli antiossidanti tipici della mela sono presenti nella buccia, che alcune persone tendono a togliere». Precisa Lucia Garnerone. «Se vogliamo godere appieno dei benefici racchiusi in questo frutto sarebbe opportuno non sbucciarlo, lavandolo accuratamente sotto il getto corrente o sciacquandolo in una bacinella con acqua e bicarbonato per eliminare eventuali residui di pesticidi».
In effetti, se si vuole ridurre l’impatto del fruttosio presente nella mela sulla glicemia, viene consigliato di consumare il frutto con la buccia. Le fibre, infatti, hanno la capacità di rallentare l’assorbimento di zuccheri nel sangue.
Per coloro che devono prestare attenzione a questo particolare, ad esempio i diabetici, può optare per le mele meno zuccherate. Un classico esempio, è la Granny Smith.