La cellulite, cos’è e come contrastarla

Guida informativa

Cellulite rimedi

Secondo alcune ricerche che vanno dal 1978 al 2011 la cellulite è considerata un fenomeno fisiologico, caratteristico del sesso femminile, con origine multicausale e peggiorata da molti fattori. Definita anche da de Godoy come la “non malattia più investigata”.

Il fatto che sia presente nell’80/90 % della popolazione femminile dopo la pubertà, e che nella maggioranza dei casi sia asintomatica, la fanno considerare da molti una condizione non patologica.

Tuttavia, nelle forme più gravi, si può manifestare con noduli dolenti alla palpazione, che possono far sospettare dei processi infiammatori in atto. Inoltre, l’accumulo di tessuto adiposo sottocutaneo, potrebbe essere associato a maggior rischio cardiovascolare, anche se finora non sono dimostrate relazioni.

Come definire la cellulite

Essa è chiamata anche lipodistrofia ginoide, adipos edematoso, pannicolopatia edemato fibrosa, pelle a buccia d’arancia, pelle a trapunta.

Comunemente si manifesta con depressioni della pelle, più evidenti a livello della zona pelvica ed addominale, nei glutei, fianchi, e cosce.

Questo termine ( cellulite)  è stato introdotto in Francia nel 1922 da Alquier e Paviot che la descrissero come inestetismo, parlandone come di una distrofia dei tessuti mesenchimali, senza processi infiammatori. Dieci anni dopo, Laguese la descrisse come una malattia dell’ipoderma, dove erano presenti edemi interstiziali ed aumento del grasso interstiziale. Tuttavia ricerche istologiche successive non evidenziarono nessun reperto di edema e di fibrosi associato alla cellulite.

Ancora la cellulite è una condizione enigmatica .

Le possibili cause della cellulite

Per la cellulite si ipotizzano moltissime cause, tra queste ritroviamo:

  • I disordini alimentari. Leggi la dieta migliore tra passato e presente
  • La particolare architettura sottocutanea
  • I disturbi del metabolismo
  • I fattori ormonali e genetici
  • I disturbi del microcircolo e del sistema linfatico
  • I processi infiammatori

Tutti questi fattori sono motivo di controversia tra gli esperrti del settore, e normalmente si ritiene che la cellulite prenda origine dalla combinazione di più fattori scatenanti (ormonali, genetici, del microcircolo ecc).

La classificazione della cellulite

Solitamente essa è classificata con una scala detta di Numberger e Muller , che divide la cellulite in quattro stadi diversi:

  • L’assenza di cellulite viene indicato con il numero 0.
  • Si indica lo stadio 1 qualora la pelle appaia liscia, ma pinzandola o contraendo i muscoli si osservino le caratteristiche introflessioni cutanee.
  • Allo stadio 2 le introflessioni sono visibili anche senza la sollecitazione cutanea.
  • Nello stadio 3  le alterazioni sono diffuse su un area più estesa e sono presenti aree nodulari.

Un altra classificazione, nell’ipotesi che essa sia considerata come una pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica la divide in:

  • Edematosa, cioè in questo stato la cellulite è associata all’accumulo di liquidi. Le aree di maggior interesse sono caviglie, polpacci, braccia e cosce
  • Fibrosa, in questo caso è associato a fibrosi , cioè ad un aumento deii tessuti di sostegni ( tessuto connettivo)che dividono il tessuto adiposo in lobi. In questo caso sono presenti piccoli noduli, che non sono percebili al tatto se non come piccole granulosità, e con la presenza della caratteristica pelle a buccia di arancia.
  • Sclerotica, la cellulite è associata a sclerosi, cioè ad un indurimento dei tessuti, con noduli di grosse dimensioni che talora si possono presentare dolenti.

Quali sono i fattori che aggravano la cellulite

Moltissimi fattori sono considerati aggravanti delle cellulite. Tra questi ricordiamo:

  • L’alimentazione ricca di calorie, di cibi grassi e di sale, che comporta un accumulo di tessuto adiposo localizzatop e ritenzione liquida
  • La vita sedentaria . Il moto mantiene efficiente la musxcolatura, il metabolismo, la circolazione.
  • Le posture sbagliate, che causano compressione sui vasi sanguigni e conseguente stasi circolatoria (ad es stare con le gambe accavallate).
  • Abbigliamento e scarpe troppo strette, che comprimono i vasi ed ostacolano il ritorno venoso e linfatico
  • L’obesità
  • Lo stress
  • Il fumo, poichè aumenta i radicali liberi che provocano il peggioramento del microcircolo, e l’invecchiamento della pelle
  • Lo stare molto tempo in piedi, il sangue infatti fa fatica a risalire dagli arti, e questo comporta stasi circolatoria.

Come prevenire la cellulite

Per ostacolarne la comporsa occorre fare attenzione all’alimentazione, non indossare abiti e scarpe strette, fare un’attività fisica costante, stare attenti alla postura.

Rimedi per la cellulite

Possono migliorarla:

  • Un’idonea attività fisica aerobica
  • Evitare fumo ed alcool
  • Contrastare la stipsi cronica ( bevendo molto ed assumendo fibre)
  • Utilizzare scarpe appropriate (nè troppo alte, nè troppo basse), ed eventualmente correggere l’appoggio plantare
  • Evitare indimunti troppo stretti

Trattamenti contro la cellulite

Moltissimi sono i trattamenti proposti. Alcuni da applicare localmente sull’area da trattare, sotto forma di crema o oli, fino a tecniche specifiche, tra le quali anche la liposuzione.

Si distinguono infatti:

  • Prodotti topici
  • Massaggi
  • Mesoterapia e pressoterapia
  • Emulsiolipolisi
  • Liposuzione
  • Laserterapia ed ultrasuonoterapia
  • Carbossiterapia
  • Diatermia
  • Liposuzione

Su molti trattamenti o prodotti non esistono prove certe di efficacia.

La pressoterapia

Questo trattamento estetico è basato sulla pressione esterna (con gambali, bracciali, o fascia addominali che vengono gonfiati) di determinate aree del corpo.

Prima della seduta i centri di raccolta del sistema linfatico sono svuotati con massaggio manuale.

Questo trattamento è usato sia per la ritenzione idrica che per il miglioramento della cellulite.

La mesoterapia

In questo caso sono somministrati farmaci per sottocutanea o ipodermica. In italia la mesoterapia è utilizzata nella terapia del dolore, in traumatologia, nella dermatologia e nella medicina estetica( cellulite, antiaging, rughe)

Tale pratica è considerata un atto medico, e deve essere eseguita esclusivamente da un medico.

La liposuzione

Si tratta di una tecnica chirurgica tra le più richieste, attraverso la quale, tramite una cannula aspiratrice, si asporta tessuto adiposo sottocutaneo.

Si usa sia per ridurre adiposità localizzate ( cellulite, lipedema), ma anche per il lipoma. Inoltre la liposuzione è utilizzata anche in associazione agli interventi di addominoplastica, e riduzione del seno.