SALUTE E BENESSEREVitamina C: a cosa serve l’antiossidante naturale della salute

Vitamina C: a cosa serve l’antiossidante naturale della salute

La vitamina C è utile per rafforzare il sistema immunitario

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La vitamina C, anche detta acido ascorbico, è una “vita-ammina”, cioè una sostanza indispensabile per la vita. Ma perché è così importante? Dove possiamo trovarla? Cosa succede se non ne assumiamo abbastanza?

Cos’è la vitamina C, a cosa serve

E’ una vitamina idrosoloubile, (cioè si scioglie in acqua), nonché un potente antiossidante e cofattore per una varietà di processi all’interno della cellula. Rappresenta perciò un micronutriente fondamentale per mantenere l’equilibrio chimico del nostro corpo. È un antiossidante altamente efficace, grazie alla sua capacità di donare rapidamente elettroni, proteggendo così importanti biomolecole, come proteine, lipidi, carboidrati e acidi nucleici, dai danni causati dagli ossidanti generati durante il normale metabolismo cellulare, così come dall’esposizione a tossine ed inquinanti: fumo di sigaretta, smog cittadino e così via. E’ grazie ad essa infatti, che il nostro sistema immunitario può mantenere la sua funzione difensiva. Se presente in quantità sufficiente all’interno dei neutrofili, (le nostre cellule bianche fagocitiche), si rende indispensabile per la chemotassi e la neutralizzazione di numerosi microbi invasori. La vitamina C è anche un cofattore per gli enzimi coinvolti nella sintesi degli ormoni catecolaminici come Norepinefrina e Vasopressina, fondamentali per la risposta cardiovascolare a infezioni gravi.

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Anche la nostra pelle gode dei benefici della vitamina C come aiuto nel mantenere la sua funzione meccanica di barriera verso l’esterno. I leucociti, in particolare i neutrofili e i macrofagi derivati ​​dai monociti, sono i principali attori nella guarigione delle ferite. Durante lo stadio infiammatorio iniziale, i neutrofili migrano verso il sito della ferita per sterilizzarlo attraverso il rilascio di specie reattive dell’ossigeno e proteine ​​antimicrobiche. I neutrofili infine subiscono l’apoptosi e vengono eliminati dai macrofagi, con conseguente risoluzione della risposta infiammatoria. Tuttavia, nelle ferite croniche non cicatrizzanti, come quelle osservate nei diabetici, i neutrofili persistono e subiscono invece la morte cellulare necrotica che può perpetuare la risposta infiammatoria e ostacolare la guarigione della ferita.

Carenza di Vitamina C

La vitamina C non può essere autonomamente sintetizzata dal nostro organismo e va pertanto assunta dagli alimenti che mangiamo. Nel passato, quando i marinai erano costretti a passare mesi interi lontano da terra,a causa di una dieta povera di vegetali e frutta freschi, molti di loro sviluppavano lo Scorbuto. Un sintomo principale era infatti proprio la marcata suscettibilità alle infezioni, in particolare del tratto respiratorio, con polmoniti complicate che rappresentavano spesso la principale cause di morte a bordo.

Il fumo di tabacco è un inquinante sottovalutato in molte parti del mondo. Ad esempio, alcuni studi hanno dimostrato come sia nei fumatori attivi quanto nei passivi ci siano livelli più bassi di vitamina C nel plasma e nei leucociti rispetto ai non fumatori, in parte a causa di un aumento dello stress ossidativo prodotto dalle sigarette verso le cellule umane.

Uno valore medio più basso di vitamina C è stato osservato in particolare nelle persone anziane di età compresa tra i 72 e gli 80 anni, fattore fortemente predisponente ad infezioni resistenti ed all’elevato tasso di mortalità che ne consegue.

Negli studi sul Diabete di tipo 2 è stata osservata una diminuzione dei livelli plasmatici di vitamina C, e si ritiene che una delle principali cause dell’aumento della stessa sia proprio l’alto livello di stress ossidativo causato dall’iperglicemia.

Un alleato di bellezza

La vitamina C è nota da tempo come cofattore delle prolilidrossilasi necessarie per la stabilizzazione della struttura del collagene. La pelle contiene concentrazioni abbastanza elevate di vitamina C, con livelli più alti trovati nell’epidermide, (strato superficiale), rispetto al derma. Di fatti, la vitamina C viene attivamente accumulata nelle cellule epidermiche e cutanee svolgendo funzioni cruciali nell’invecchiamento della pelle, ed alcuni studi suggeriscono che i suoi effetti antiossidanti potrebbero essere potenziati in combinazione con l’assunzione di vitamina E.

Come e quando assumerla

Infine, è ben noto che la vitamina C abbia un ruolo fondamentale nell’assorbimento intestinale del ferro, per cui si raccomanda di aggiungere qualche goccia di limone a condimenti per insalate e spinaci e consumarli subito dopo. Potremmo poi pensare di condire allo stesso modo anche cibi fritti o ricchi di grassi, per facilitarne la digestione. Spremute ed estratti di arancia infine, non andrebbero conservate più di qualche minuto, specie se alla luce, per evitare di degradare rapidamente le vitamine.

In generale, uno stile di vita sano e ricco di frutta e verdura come previsto dalla dieta mediterranea dovrebbe apportare una dose sufficiente di Vitamina C al nostro organismo. Alcuni studi scientifici però hanno evidenziato come stress, malattie preesistenti, fumo ed inquinamento, siano fattori che contribuiscono ad abbassare i livelli serici di molte vitamine. A tal proposito dunque, l’integrazione di Vitamina C con dosi di 200 mg o più al giorno può rivelarsi una strategia efficace nel migliorare la gravità, la durata e l’incidenza di molto condizioni, a partire dal comune raffreddore. Poiché inoltre, da altri studi si è visto che la somministrazione profilattica di vitamina C sembrerebbe ridurre anche il rischio di sviluppare infezioni respiratorie più gravi, come la polmonite, è probabile che bassi livelli di vitamina C osservati durante le infezioni respiratorie fungano sia da causa che da conseguenza in questo tipo di patologie.

Gli integratori a compresse di vitamina C, di diversa composizione, sono comodamente acquistabili senza obbligo di ricetta in farmacia, anche se la durata e la posologia di assunzione andrebbero comunque sempre sorvegliati dal vostro medico di fiducia.

Dott.ssa Diana Catocchia
Dott.ssa Diana Catocchia
Laureata in Medicina e Chirurgia, da sempre attenta alla salute fisica e psichica delle persone.

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