L’auricoloterapia, chiamata anche auricolopuntura o più semplicemente agopuntura auricolare, è una disciplina olistica che appartiene alla Medicina Tradizionale Cinese. Questa disciplina consiste nell’intervenire in alcuni punti del padiglione auricolare per curare determinate parti del corpo. L’auricoloterapia infatti, si basa sul concetto che il padiglione auricolare riproduca in piccolo l’organismo umano.
Durante l’auricolopuntura il padiglione auricolare viene stimolato in vari punti tramite diverse modalità, in modo tale trarre beneficio in altre parti del corpo, come per esempio organi o ghiandole.
Auricoloterapia: cenni storici
In base ad alcune fonti storiche, l’auricoloterapia pare risalga al 500 A.C. L’auricoloterapia che conosciamo adesso invece, è nata nel 1956 grazie al medico Paul Nogier, il quale nel 1957 pubblicò lo scritto “Trattato di auricoloterapia”.
In questo trattato il dottor Nogier, afferma che il padiglione auricolare riproduce in piccolo gli organi del corpo umano e che la stimolazione tramite agopuntura o mediante altre modalità, ha effetti benefici a livello dell’organo che corrisponde alla parte stimolata.
Tra la fine degli anni ’80 ed i primi anni ’90 l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) riconobbe per la prima volta la mappatura del padiglione auricolare.
Nel 1995 in Italia, la Federazione Nazionale dell’Ordine dei Medici inserì la voce “Auricoloterapia” nel tariffario FNOOM.
Auricoloterapia: Come funziona
Come scritto in precedenza l’auricoloterapia si basa sulla teoria che il padiglione auricolare riproduca in piccolo, ma in maniera molto dettagliata l’organismo umano.
Stimolando alcuni punti del padiglione auricolare, tramite aghi da agopuntura, con le mani o altri oggetti, vengono inviati impulsi al cervello, che scatenano reazioni fisiologiche e biochimiche.
In pratica, l’auricoloterapia stimola il sistema nervoso centrale a rilasciare neurotrasmettitori e ormoni che hanno un’azione benefica sulle cellule del corpo umano.
Non esiste un numero preciso di sedute richieste per ottenere benefici, questi infatti variano in base al problema e al paziente.
Una seduta in genere può variare dai 15 ai 30 minuti ed il percorso può comprendere diverse sedute divise nelle varie settimane.
Per effettuare una seduta di auricoloterapia è possibile rivolgersi ai vari operatori del settore del benessere a medici specializzati, fisioterapisti, chiropratici, naturopati, agopuntori ecc.
Nella figura sottostante è possibile vedere la mappatura del padiglione auricolare.

Auricoloterapia: a cosa serve
L’auricoloterapia può avere diversi benefici. Molto di frequente viene utilizzata in caso di problemi inerenti a disturbi alimentari, come per esempio l’obesità o il sovrappeso.
Viene utilizzata anche in caso di ansia, insonnia, depressione minore, ipertensione, nausea, cefalea, stess o attacchi di panico.
L’agopuntura auricolare è molto utile anche in caso di dolori cronici, la stimolazione di alcuni punti del padiglione auricolare riduco la trasmissione degli impulsi nervosi, che nell’essere umano fanno avvertire il dolore e favoriscono il rilascio di endorfine.
L’auricoloterapia viene utilizzata spesso per aiutare le persone ad uscire da alcune dipendenze come per esempio dipendenze dal fumo o dipendenze da droghe.
Auricoloterapia: controindicazioni
Le uniche controindicazioni dell’auricoloterapia dipendono dal tipo di strumento che viene utilizzato per effettuara la stimolazione del padiglione auricolare.
Per esempio, in caso di auricoloterapia tramite aghi, in caso di lesioni o abrasioni del padiglione auricolare, la pratica potrebbe risultare abbastanza dolora e potrebbero causare infezioni se gli strumenti non sono sterilizzati a dovere.
L’auricoloteraia tramite scariche elettriche è fortemente sconsigliata ai portatori di pacemarker o defibrillatore cardioverter portatile, donne incinte e persone con lesioni o abrasioni ai padiglioni auricolari.