Avere le gambe gonfie è un fastidio dovuto solitamente ad un accumulo di fluidi ovvero ad alcune infiammazioni associate a traumi oppure a malattie delle articolazioni.
Inizialmente questo problema puĂ² manifestarsi come un edema molle che si riduce con il riposo notturno. Successivamente, prende ad evolversi in una tumefazione non comprimibile e di consistenza fibrosa con una notevole differenza rispetto di calibro rispetto all’arto sano.
Fra i sintomi piĂ¹ comuni che possono manifestarsi a causa di questo problema, troviamo un pesante affaticamento durante i movimenti. Inoltre, provoca una sensazione perenne di tensione e di dolore.
Questo disturbo diventa piĂ¹ pesante e doloroso nei periodi caldi e con l’aumento drastico delle temperature.Â
Cause che provocano le gambe gonfie
Le cause che provocano questo fastidio sono numerose e possono derivare da diversi fattori.Â
Spesso perĂ² la causa principale è dovuta ad una cattiva circolazione del sangue negli arti inferiori. Questo fa sì che il sangue abbia notevoli difficoltĂ a risalire verso il cuore, provocando non soltanto le classiche sensazioni di fastidio e di visibile gonfiore. Ma anche una cattiva ossigenazione dei tessuti, con fragilitĂ e dilatazioni di vene e capillari, ritenzioni idrica e cellulite.
Altri fattori che possono incidere su questo fastidio sono l’essere in sovrappeso, problemi di ritenzione idrica o di insufficienza venosa negli arti inferiori.Â
Altri fattori possono essere dovuti da medicinali pesanti, quali ad esempio il cortisone. Quest’ultimo è un farmaco che puĂ² favorire il gonfiore alle gambe.
Altri fattori che possono contribuire a rendere le gambe gonfie, sono sicuramente una scorretta alimentazione e uno stile di vita non salutare.
Tra le cattive abitudini piĂ¹ comuni troviamo:
- Il consumare alimenti salati.
- Indossare indumenti troppo aderenti e tacchi alti.
- Essere in sovrappeso.
- Diabete e colesterolo alto.
- Trascorrere una vita sedentaria e troppo tempo in posizione seduta, o in alternativa in piedi.
Le donne possono essere i soggetti piĂ¹ colpiti da questo fastidio, poichĂ© il gonfiore alle gambe puĂ² essere provocato anche da gravidanze o dai cicli mestruali.
Rimedi contro le gambe gonfie e per lenire i dolori
Gestire una corretta alimentazione e idratazione
Spesso e volentieri, correggere l’alimentazione è il primo passo per combattere le gambe gonfie e prevenire il fastidio.
E’ innanzitutto essenziale mantenere un peso-forma adatto in base al proprio corpo, e se non lo si possiede, impegnarsi a riacquistarlo col tempo. Una corretta alimentazione e degli esercizi fisici da fare, possono essere di grande aiuto per riacquistare il proprio peso-forma.
I cibi che devono assolutamente essere eliminati dalla dieta, sono perlopiĂ¹ quelli salati. Questi ultimi alimenti che possono contenere un’alta quantitĂ di sale, possono aumentare la ritenzione idrica e quindi portano a gonfiare.
L’essenziale sarebbe portare in tavola dei cibi in grado di migliorare il microcircolo, favorire la diuresi e depurare dalle tossine. Ottimi alimenti da considerare sono principalmente la frutta e la verdura.Â
Le loro importanti proprietĂ antinfiammatorie e antiossidanti aiuteranno a migliorare, tonificare e proteggere le vene.Â
Bisogna innanzitutto prediligere la frutta e la verdura di stagione. In particolare, i cetrioli, il sedano, radicchio e insalate, fagiolini e cipolle. Questi prodotti sono ricchi di nutrienti e di acqua, e migliorano l’azione diuretica e depurativa.
E’ importante anche assumere la vitamina C, che aiuta a proteggere il sistema immunitario e i capillari. Gli alimenti che contengono questa vitamina essenziale sono le fragole, i kiwi, i peperoni e gli agrumi come il limone, il pompelmo e le arance.
Altri prodotti che possono favorire il microcircolo nelle vene sono quelli che contengono gli antociani, potenti antiossidanti della famiglia dei flavonoidi. Gli alimenti interessati che contengono questo elemento sono i frutti rossi, come le more, i mirtilli ed i ribes.
Assumere alimenti ricchi di fibre per combattere le gambe gonfie
Gli alimenti ricchi di fibre sono essenziali per combattere la ritenzione idrica, poichĂ© accelerano il transito intestinale e aiutano a depurare l’organismo.
La frutta e la verdura in generale possiedono le fibre, che regolano l’attivitĂ dell’intestino.
Inoltre, questi alimenti contribuiscono a ridurre l’assorbimento di grassi e zuccheri. CiĂ² aiuta a controllare i livelli di glicemia e colesterolo, e di conseguenza a contrastare il sovrappeso.
Assumere i cereali integraliÂ
Un ottimo rimedio per prevenire le gambe gonfie, è anche l’assunzione di cereali integrali.Â
Questi ultimi hanno un alto indice di sazietĂ e possono essere d’aiuto a regolare le proprie proporzioni e il peso forma. Dunque, gli alimenti a cui bisogna puntare sono proprio il riso, il pane e la pasta integrale, l’orzo e i bulgur.
Mantenersi idratati per combattere le gambe gonfie
Una buona idratazione è essenziale per sconfiggere il fastidio delle gambe gonfie. Sarebbe essenziale bere almeno 2 litri di acqua al giorno. In alternativa, possono essere assunti anche liquidi come tisane non zuccherate, che siano in grado di smaltire le tossine che si ristagnano nei vasi sanguigni.
Svolgere attività fisica è importante per evitare le gambe gonfie
L’attivitĂ fisica è importante per sollecitare i muscoli delle gambe ed a migliorare il ritorno venoso.
Se proprio non si riesce a ricorrere allo sport, si puĂ² optare anche per una semplice passeggiata. Camminare infatti per almeno una mezz’ora al giorno in maniera continua è importante per migliorare il proprio stile di vita.
Altri sport da prendere in considerazione che possono evitare e combattere il problema delle gambe gonfie, sono i seguenti:
- Ciclismo.
- Ginnastica leggera.
- Acquagym.
- Nuoto.
- Camminare.
Quando bisogna rivolgersi al medico?
Avere le gambe gonfie è un disturbo molto comune, ma, se perdura a lungo tempo è meglio rivolgersi ad un medico. Questo, per evitare che il fastidio si trasformi in una vera e propria patologia.
La visita diventa urgente quando si manifestano sintomi come:
- dolori
- calore
- febbre
- dolori al torace
- dispnea (respirazione alterata).
Ci si puĂ² rivolgere al medico di famiglia, al cardiologo oppure al flebologo.