ABITAREPiante artificiali: i rimedi per pulirle e disinfettarle al meglio

Piante artificiali: i rimedi per pulirle e disinfettarle al meglio

Anche le piante artificiali da tenere in casa, hanno bisogno di cure e di attenzioni. Andiamo a vedere dei rimedi da utilizzare.

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Le piante artificiali in casa sono ottime per dare un tocco di vivacitĂ  all’ambiente domestico. Nell’appartamento danno quel tono di colore in piĂ¹, sia se vengono posizionate su superfici quali mensole o mobili, sia se vengono scelte per decorare gli acquari. 

Queste piante finte, specialmente quelle dalle composizioni floreali, permettono di godere in casa una serenità naturale senza gestire l’impegno della manutenzione.

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Comunque, anche le piante artificiali hanno bisogno di una giusta cura e di attenzioni. Rischiano altrimenti di deteriorarsi, oppure di perdere i loro colori e di sbiadirsi con il tempo. 

In particolare, sono delle decorazioni che possono trattenere una grande quantitĂ  di polvere sulle loro superfici. CiĂ² non è adatto, infatti, per le persone soggette ad allergie.

Andiamo a vedere quali sono i metodi piĂ¹ utili per la cura di questi preziosi oggetti, senza ricorrere a metodi complicati.

Leggi anche: Piante da appartamento: quale scegliere.

La pulizia delle piantine finte: spolverare per bene le superfici.

Innanzitutto bisogna liberare dalle superfici delle piante artificiali, la polvere o la sporcizia depositata.

E’ necessario riunire quindi tutte le piante finte presenti in casa, e scegliere dei prodotti e dei detergenti adatti al tipo di materiale delle piante.

Comunque, esistono diverse strategie da utilizzare: quali l’aria compressa, i phon, i panni in microfibra, delle soluzioni antistatiche o semplicemente l’acqua.

Andiamo a vedere come pulire al meglio le diverse tipologie di prodotti, a seconda della loro forma, grandezza, e materiale.

Come pulire le piante artificiali a foglia grande

Per pulire le piante artificiali a foglie grandi dalla polvere, è consigliato utilizzare uno spolverino. 

Bisogna passarlo un paio di volte su tutte le foglie della pianta artificiale, per poi procedere con una soluzione per lavarla completamente. Questa soluzione puĂ² essere composta da acqua e di aceto, un ingrediente utile per disinfettare le superfici. 

Per fare ciĂ², si puĂ² utilizzare un panno morbido impregnato di questa composizione naturale, e passarlo per inumidire e detergere le foglie finte. DopodichĂ©, con un altro straccio morbido e asciutto, bisogna asciugare per bene la pianta. Infine, se la si possiede, si puĂ² spruzzare una soluzione antistatica sulla pianta artificiale. Nel caso non la si possegga, si puĂ² acquistare liberamente online o negli appositi negozi di bricolage. Questo per impedire la formazione naturale della polvere, che non verrĂ  attirata per un po.

Come lavare le piante artificiali a foglia piccola

Questo tipo di piantine richiede uno sforzo maggiore in quanto bisogna pulirle foglia per foglia. Ciononostante, se queste piante sono grandi e posizionate in giardino, puĂ² essere utilizzato semplicemente il sifone. Altrimenti, si puĂ² utilizzare la doccia calda. 

Se ci sono dei residui di sporcizia sulle piccole foglie, si puĂ² lavorare con l’aria compressa per la pulizia. Infine, si puĂ² spruzzare una composizione antistatica sulla pianta.  

Leggi anche: Come eliminare la cocciniglia e proteggere le nostre piante.

Come pulire i prodotti artificiali in tessuto.

Al contrario di come si pensa, lavare le piante finte in tessuto in lavatrice non è molto efficace. Bisogna utilizzare invece uno spolverino, e subito dopo il phon a bassa temperatura.

Per i punti piĂ¹ difficili da raggiungere, si puĂ² applicare una soluzione a base di acqua e di aceto. E’ consigliato, prima di applicare questa soluzione, di verificare la resistenza del tessuto all’aceto per evitare di rovinarlo o sbiadirlo. Questa verifica puĂ² essere effettuata a seconda dei detergenti che si sceglie di applicare.

Attraverso un panno inumidito da questa composizione, si puĂ² andare a tamponare lo spazio piĂ¹ cruciale. Ovviamente, bisogna asciugarlo per bene dopo il lavaggio con un phon.

Pulire le piante acquatiche artificiali

Per pulire al meglio le piante artificiali di plastica, utilizzate per decorare gli acquari, bisogna utilizzare innanzitutto l’acqua corrente calda.

Questo perché le piante di plastica utilizzate negli acquari raccolgono una grande quantità di alghe; bisogna rimuoverle del tutto prima di procedere con la pulizia.

Attraverso l’acqua calda corrente, le alghe e i redisui depositati verranno trascinati via. DopodichĂ©, si puĂ² procedere con il lavaggio.

Per pulire questi prodotti plastificati, bisogna immergerli in una soluzione di acqua e candeggina. Bisogna attendere e lasciare la piantina in ammollo per circa un’ora, per far completare il processo di sterilizzazione. E’ consigliato utilizzare dei guanti e degli occhiali per proteggere la pelle durante questo processo, e di mescolare ogni 15 minuti la composizione in cui è immersa la pianta artificiale.

Dopo aver lasciato il prodotto a sterilizzare per un’ora, si puĂ² procedere con il risciacquo. 

Bisogna utilizzare un composto capace di neutralizzare il cloro, e di sciacquare la pianta con acqua molto calda prima di inserirla nuovamente nell’acquario.

Prodotti artificiali in seta.

Se le piante plastificate sono in seta, è consigliato non utilizzare la candeggina. Questo è un prodotto chimico molto forte che puĂ² rovinare il tessuto delicato.

In alternativa, si puĂ² procedere con un diverso metodo di lavaggio e di pulizia.

Ovvero, bisogna prima di tutto risciacquare con acqua calda il prodotto, per eliminare le alghe depositate sulle superfici.

Dopodiché, è possibile realizzare un prodotto detergente meno aggressivo rispetto la candeggina. Un ottimo ingrediente da scegliere è il sale non iodato.

Bisogna aggiungerlo in una ciotola di piccole dimensioni, ed aggiungere gradualmente del succo di limone fino a far diventare pastoso il composto.

Per applicare questo composto sulle piante in seta, si puĂ² utilizzare uno spazzolino pulito. Bisogna strofinare con delicatezza e con cura il tessuto, dopo aver applicato sulle setole la composizione creata.

Infine, si puĂ² procedere con il risciacquo ad acqua calda corrente, per eliminare il prodotto completamente assieme alle ultime tracce di alghe.

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