Insieme ad una corretta alimentazione e all’esercizio fisico, il sonno ha un effetto diretto sulla tua salute. In pratica, non puoi pensare di avere un’ottima salute se hai disturbi del sonno; un adulto ha bisogno di circa 7/8 ore di sonno profondo al giorno.
Se hai difficolta ad addormentarti o ti svegli più volte durante la notte, soffri di disturbi del sonno, quest’ultimi, secondo il National Institute for Health, possono creare problemi di salute mentale e fisica.
Ad esempio, una scarsa qualità del sonno può aumentare il rischio di ictus, attacchi d’asma, infiammazioni, obesità, ipertensione e malattie cardiache.
Dormire poco o male, può influenzare anche la tua mente aumentando il rischio di sviluppare problemi come depressione, ansia, confusione mentale e frustrazione.
Non solo, i disturbi del sonno, possono aumentare il rischio d’incidenti stradali, influire sulle prestazioni al lavoro o a scuola e creare problemi a relazionarsi con gli altri.
I fattori che possono influenzare in maniera negativa il tuo sonno sono diversi, ma molti di questi è possibile controllarli.
10 fattori che possono influenzare il tuo sonno, ma che puoi modificare
Temperatura della camera da letto
A fine giornata, la temperatura corporea inizia a calare, questo indica al cervello che è ora di andare a dormire. Se vai a letto in una stanza troppo calda, la temperatura interna del tuo corpo aumenterà, disturbando così il sonno.
Uno studio del 2008 pubblicato su Brain: A Journal of Neurology, afferma che la temperatura ambientale può influenzare in maniera significativa il sonno, specialmente negli anziani.
Cerca quindi di mantenere nella camera da letto una temperatura fresca per garantire una migliore qualità del sonno.
Qualità del materasso
Anche il materasso ha un impatto enorme sulla qualità del sonno. Il materasso non deve essere né troppo duro né troppo morbido. Un materasso troppo morbido ti farà affossare troppo. Un materasso troppo duro, può causare problemi alla parte inferiore della schiena.
Anche la pulizia del materasso e del letto in generale è molto importate. Un materasso sporco, causerà problemi durante il sonno, lasciandoti stanco e irritato al risveglio.
Cambia regolarmente le lenzuola e pulisci il materasso, quest’ultimo, dovrebbe essere cambiato almeno ogni 10 anni.
Fumo
Se hai l’abitudine di accendere una sigaretta poco prima di andare a dormire, ti consiglio subito di cambiarla. La nicotina presente nelle sigarette rende difficile addormentarsi.
Uno studio del 2006 pubblicato sull’America Journal of Epidemiology spiega che il fumo delle sigarette è fortemente associato ai disturbi del sonno.
Un altro studio del 2008 dell’American College of Chest Physicians, afferma che i fumatori hanno una probabilità quattro volte maggiore rispetto ai non fumatori, di soffrire di disturbi del sonno. Ciò accade a causa degli effetti stimolanti della nicotina.
Il fumo di sigaretta può aumentare i problemi di apnea notturna, infiammando le vie aeree superiori e modificando la funzione neuromuscolare delle di quest’ultime.
Utilizzare lo smartphone a letto
Dare un’ultima occhiata allo smartphone prima di andare a letto è un altro fattore comune che può causare problemi di sonno.
La luce emessa dai dispositivi mobili influisce sul ritmo circadiano e stimola la produzione di ormoni che promuovono la vigilanza.
Inoltre, guardare lo smartphone, stimola l’attività cerebrale, che ostacola il sonno profondo.
Uno studio del 2011 pubblicato su BMC Public afferma che i disturbi del sonno, come lo stress e la depressione, sono associati ad un elevato utilizzo di smartphone. I soggetti che hanno preso parte a questo studio della durata di un anno, avevano un’età compresa tra i 20 ed i 24 anni.
Evita quindi di utilizzare lo smartphone o il tablet prima di andare a dormire in modo tale da goderti un sonno profondo.
Lavarsi la faccio con acqua fredda
Molte donne, prima di andare a dormire, hanno l’abitudine di lavarsi la faccia con l’acqua fredda per struccarsi e chiudere i pori della pelle. Niente di più sbagliato!
Lavarsi la faccia con l’acqua fredda può influenza il sonno. L’acqua fredda stimola il corpo, quest’ultimo rilascia energia per riscaldarti e tenerti sveglio.
Anche fare la doccia con acqua fredda prima di andare a dormire, può causare problemi di sonno.
Bere caffè in tarda serata
Bere il caffè dopo aver cenato non è affatto una buona abitudine.
La caffeina, presente nel caffè, agisce come stimolante ed aumenta la vigilanza, questo di conseguenza causa disturbi del sonno e insonnia. La caffeina crea problemi durante la fase REM del sonno, facendoti sentire molto più stanco la mattina.
Uno studio del 2013 pubblicato su Journal of Clinical Sleep Medicine, spiega che bere caffe 6 ore prima di andare a dormire crea problemi al sonno.
Goditi qualche tazza di caffè durante il giorno ed evitalo prima di andare a dormire.
Usare dentifricio alla menta piperita
Lavarsi i denti prima di andare a dormire è importante, ma usare usare un dentifricio alla menta può influire sul tuo sonno.
La menta piperita presente nel dentifricio offre una sensazione di freschezza e pulizia, ma funziona come stimolante che aumenta la vigilanza, diminuisce l’affaticamento e stimola il sistema nervoso.
Uno studio del 2005 pubblicato sull’International Journal of Psychophysiology spiega che il profumo della menta piperita, stimola il cervello facendoti sentire più sveglio.
Dormire con animali domestici
Gli animali domestici offrono benefici per la salute fisica e psicologica, ma farli dormire nella camera da letto può influenzare il sonno in maniera negativa. Questo perché le abitudini del sonno di essere umani e animali domestici sono completamente diverse.
In uno studio del 2002, i ricercatori della Mayo Clinic hanno intervistato 300 pazienti e hanno scoperto che il 53% dei proprietari di animali domestici afferma di avere problemi durante il sonno.
Per dormire meglio, tieni i tuoi animali domestici fuori dalla camera da letto.
Lavorare di notte
Lavorare di notte incide sulla qualità del sonno. Diminuisce i livelli di serotonina (l’ormone del benessere) e crea disturbi del sonno. Inoltre, non è possibile recuperare il sonno perso, dormendo durante il giorno. Inoltre, la luce, la temperatura ed il rumore, rendono difficile il sonno durante il giorno.
Le persone che lavorano di notte, sono più soggette a malattie cardiache e gastrointestinali.
La solitudine
La solitudine è un altro fattore che può causare disturbi del sonno. Uno studio del 2017 pubblicato su Psychological Medicine, spiega che le persone sole hanno il 24% in più di probabilità di soffrire di disturbi del sonno e avere difficoltà a concentrarsi durante il giorno.