Oggetto molto comune in cucina il tagliare viene utilizzato quotidianamente. Utile come base per tagliare le verdure, ma anche per sminuzzare la carne o pulire il pesce spesso assimila gli odori della materia con cui è venuto a contatto. Oggi in commercio esistono vari tipi di taglieri, realizzati con diversi materiali facili da pulire e maneggiare ma soprattutto di una durata garantita. Certo è che tutti in casa dispongono di un tagliere in legno: che sia stato comprato o donato da mamme e nonne non importa, di sicuro è l’oggetto che si usa di più.
Per queste ragioni pulire il tagliere di legno può essere difficile e per molti anche impossibile, soprattutto perchè il materiale con cui è realizzato viene contaminato dai diversi cibi per cui è stato usato.
Come pulire i taglieri
Di seguito alcune semplici istruzioni per pulire il tagliere: ecco cosa non fare e cosa fare per ottenere una igienizzazione soddisfacente e completa. In primo luogo mai mettere l’oggetto in questione in lavastoviglie in quanto l’acqua troppo calda e il sapone tendono a rovinare il legno per una serie di ragioni legate alla natura del materiale.
E’ consigliabile utilizzare per pulire il tagliere delle sostanze naturali. Evitate il sapone per i piatti in quanto il legno tende ad assorbirlo. Per igienizzarlo è sufficiente del succo di limone, ma anche dell’aceto o del bicarbonato: prodotti facilmente reperibili e solitamente presenti in ogni casa. Occorrono delle piccole quantità e tanta pazienza: strofinare con una spugnetta per qualche minuto e il tagliere tornerà come nuovo e privo di contaminazioni chimiche.
Come pulire il tagliere di legno: il trucco infallibile!
Oltre che il bicarbonato, l’aceto e qualche goccia di limone, il tagliere di legno può essere pulito anche con un altro metodo pratico e infallibile. Per una pulizia approfondita occorre spargere su entrambi le superfici del sale marino, strofinare poi con mezzo limone e attendere qualche minuto prima di sciacquare. Si può anche lasciare a mollo per una notte con dell’olio minerale: il tagliere sarà igienizzato e pronto all’uso.
Un tagliere pulito e privo di microorganismi è molto importante per la buona riuscita delle ricette in cucina, in quanto una cattiva manutenzione potrebbe alterare i sapori dei piatti. Nei casi in cui il tagliere usato non sia in legno si può procedere ad una pulizia ordinaria che deve tenere conto del materiale con cui è realizzato il prodotto: il consiglio, tuttavia, è quello di avvalersi sempre di saponi naturali.