Quanto è importante lavare e igienizzare la cuccia di cani e gatti che sono in casa e all’esterno? Una pulizia adeguata è necessaria per la salute dei nostri amici a quattro zampe, così come l’attenzione e l’alimentazione, utilizzando dei rimedi naturali specifici. Le cuccie esterne dovranno essere lavate maggiormente con acqua e sapone di marsiglia, mentre quelle interne si possono lavare una volta al mese utilizzando solo prodotti naturali.
Scopriamo insieme quali sono gli ingredienti da impiegare?
Come pulire il materassino della cuccia
Gli elementi che devono essere igienizzati al meglio di una cuccia variano a seconda della sua composizione. Il materassino interno deve essere periodicamente lavato eliminando tutti gli acari e gli insetti dannosi che possono essere nascosti al suo interno. Per utilizzare un rimedio naturale per pulire la cuccia basterà immergere il materassino in una soluzione con bicarbonato – aceto e acqua tiepida: lasciare in ammollo per 15 minuti e poi risciacquare facendolo asciugare all’aria aperta.
Come igienizzare la cuccia
Igienizzare la cuccia è importantissimo sia per il benessere dell’amico a quattro zampe, ma anche per la pulizia della casa e contrasto nella prolificazione di germi e batteri. Utilizzare in questo caso dei prodotti in spray antiparassitari che abbiano degli ingredienti completamente naturali, oppure optare per una miscela fai da te con bicarbonato – limone – aceto e acqua tiepida.
Si può profumare una cuccia del cane e del gatto?
E per chi volesse una cuccia profumata, come fare? Dopo averla lavata e igienizzata, si potrà profumare con l’aiuto degli oli essenziali alla lavanda – rosa – té verde o bergamotto dall’aroma delicato ma persistente. In alternativa, ci sono delle soluzioni naturali a base di limone, aceto e arancia che hanno una doppia funzione e si diluiscono nell’acqua. Si possono nebulizzare sulla cuccia tutti i giorni senza che cane o gatto ne risentano. Si ricorda di porre attenzione a tutti i prodotti che vengono utilizzati e che non vadano mai a contatto diretto dell’animale. Chiedere al proprio veterinario di fiducia consiglio prima di adottare soluzioni di vario tipo.