Per far risplendere piatti e bicchieri, questi sono gli ingredienti naturali da usare per creare un brillantante per lavastoviglie naturale, ecologico e low cost.
Perché scegliere un brillantante naturale
Tantissime volte si è pensato di non acquistare un prodotto chimico e realizzarlo in maniera naturale. Questa sostanza è nociva per l’ambiente ma, allo stesso tempo, viene studiato appositamente per ottenere piatti e bicchieri brillanti con una asciugatura perfetta. L’inquinamento ambientale non è da sottovalutare e se, insieme a questa attenzione, si vuole anche spendere di meno si puĂ² optare per una soluzione naturale. Ma quali sono le alternative green?
Brillantante per lavastoviglie naturale
Nel momento in cui si desidera un brillantante per lavastoviglie naturale, si puĂ² optare per l’aceto. Nonostante i pareri non siano del tutto favorevoli, questo è l’ingrediente che puĂ² igienizzare – pulire e far risplendere tutte le stoviglie.
Ăˆ bene evidenziare che non si dovrĂ mai versare l’aceto di vino con il detersivo all’interno della lavastoviglie, proprio per non rischiare di rovinarla. L’aceto “libero” ha il potere di annullare l’alcalinitĂ del detersivo e ne riduce il potere pulente, inoltre deve essere versato nella vaschetta dedicata proprio al brillantante.
Oltre all’aceto, si dovrĂ controllare il livello di sale presente e pulire il filtro ogni due settimane. Questo connubio di pulizia e aceto, porta ad avere dei piatti brillanti e facili da asciugare.
Per creare una soluzione casalinga ma funzionale, questa deve essere ecologica ma anche poter avere una profumazione gradevole non solo per i piatti ma anche per la lavastoviglie. Come fare? Aggiungere poche gocce di olio essenziale al tĂ© verde o bergamotto – ad uso alimentare – e il gioco in pochi secondi è fatto.
Il profumo sprigionato sarĂ intenso tanto da liberarsi di odori sgradevoli, macchie e stoviglie poco brillanti. A tutto questo si puĂ² unire anche una forza antibatterica optando per l’olio essenziale di limone – di menta oppure di melissa.