Esistono cibi antinfiammatori, che se integrati nella propria dieta aiutano a prevenire e non incrementare gli stati infiammatori. In quest’articolo vedremo quali sono i migliori 30 alimenti antinfiammatori, che non devono mai mancare nella tua dieta.
Ma andiamo con ordine, prima di vedere quali sono i cibi antinfiammatori migliori è importante capire che sono le infiammazioni, da cosa sono causate e cosa servono.
Cosa sono le infiammazioni
L’infiammazione è una reazione natura dell’organismo, si tratta di un meccanismo di difesa che s’innesca nel momento in cui una parte del corpo subisce una lesione, o un’aggressione esterna, come per esempio: una ferita, un’ustione, un’infezione ecc.
La risposta infiammatoria consente all’organismo di espellere le cellule danneggiate, virus o batteri.
Gli stati infiammatori possono essere di due tipi:
- Infiammazione localizzata: i sintomi nella parte colpita sono: dolore, gonfiore, calore, bruciore e arrossamento;
- Infiammazione generalizzata: questo genere d’infiammazione può interessare l’intero organismo, come nel caso di malattie con una base autoimmunitaria, come le artriti, la psoriasi, la sclerosi multipla ecc.
Adesso che sappiamo a grandi linee che cos’è un infiammazione, possiamo cominciare a capire come prevenire e non far peggiorare le gli stati infiammatori, senza utilizzare farmaci, ma semplicemente mangiando sano.
Ecco l’elenco dei migliori 30 cibi antinfiammatori
Mirtilli

Uno studio condotto dal Journal of Nutrition ha dimostrato che mangiare mirtilli giornalmente, può ridurre significativamente l’infiammazione. I mirtilli sono anche un ottimo alimento antiossidante, sono infatti ricchi di flavonoidi e antociani, proprio quest’ultimi sono in grado di ridurre efficacemente i geni infiammatori.
Avena cruda

Metti in una ciotola: avena, cioccolato fondente, frutti di bosco, noci e un pizzico di noce moscata, tutto ciò oltre ad essere una delizia per il palato, ti aiuterà a combattere l’infiammazione ed a perdere peso. Mangiare avena cruda, innesca un processo di fermentazione che fa produrre acido butirrico, quest’ultimo riduce le infiammazioni e la resistenza all’insulina.
Zenero

I ricercatori attribuiscono i benefici dello zenzero al Gingerolo, costituente attivo dello zenzero fresco, che ha proprietà antiossidanti, antinfiammatorie e antibatteriche.
Thè verde

I benefici del thè verde sono tantissimi, ottima bevanda per perdere peso e anche un ottimo alimento antinfiammatori e antiossidante.
Cioccolato fondente

Una buona notizia per tutti gli amanti del cioccolato. Un studio recente ha scoperto che gli antiossidanti presenti nel cacao, impedivano ai topi di laboratori di aumentare di peso e abbassavano i livelli di zucchero nel sangue. Un altro studio, condotto dai ricercatori della Louisiana State University, ha scoperto che i batteri intestinali presenti nello stomaco, fermentano il cioccolato in composti antinfiammatori. Per migliorare gli effetti, una buona idea è quella di abbinare il cioccolato fondente a qualche fetta di mela, quest’ultima accelererà il processo di fermentazione, riducendo maggiormente l’infiammazione ed aumentando la perdita di peso. Ultimo consiglio sul cioccolato fondente: cerca sempre quello con un contenuto pari o superiore il 70% di cacao.
Salmone

Il salmone è ricco di due nutrienti Omega 3: EPA (acido eicosapentaenoico) e DHA (acido decosaesaenoico). Questi due acidi grassi, attaccano l’infiammazione tramite l’aumento di adiponectina, una proteina che aumenta le capacità dei muscoli, stimola il metabolismo, brucia i grassi ed ovviamente riduce le infiammazioni.
Peperoni

I peperoni sono un ottimo alimento antinfiammatorio e antiossidante. Tra i tre colori di peperoni e preferibile scegliere il rosso, quest’ultimo infatti, ha una più alta quantità di vitamina C.
Curcuma

La curcuma con il suo meraviglioso colore, giallo-arancio è un potente cibo antinfiammatorio e antiossidante. Questo alimento è in grado di bloccare la produzione di due enzimi che favoriscono le infiammazioni (COX-2 e 5-LOX). La curcumina è molto utile anche per prevenire malattie cardiache, danni al fegato e dolori articolari.
Barbabietole

Le barbabietole oltre ad essere fonte di molte sostanze, tra cui acido ascorbico, carotenoidi, e flavonoidi, sono una fonte unica di pigmenti a basa di betaina, sostanza con alte proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. La betaina, oltre a combattere l’infiammazione è molto utile per riattivare il metabolismo oltre a influenzare in maniera positiva l’insulinoresistenza.
Broccoli

Le proprietà antinfiammatorie dei broccoli, dipendono dal contenuto di glucosinolati presente nei germogli. Questi composti aiutano in maniera significati a prevenire le infiammazioni. Anche la vitamina K presente in questa verdura è molto utile per combattere gli stati infiammatori.
Fagioli neri

Per quanto riguarda i fagioli neri, il discorso è lo stesso dell’avena cruda. Si tratta di legumi con grosse proprietà antinfiammatorie e antiossidanti. Secondo un recente studio presente sulla rivista Nutrients, quando i pazienti con sindrome metabolica, consumavano un pasto di fagioli neri, i loro livelli d’insulina post prandiale erano molto più bassi.
Olio extravergine d’oliva

Anche l’olio extravergine d’oliva, rientra tra gli alimenti antinfiammatori. Quest’alimento è anche ottimo per la prevenzione delle malattie cardiovascolari ed aiuta a perdere peso.
Pomodori

I pomodori sono ricchi di licopene, un antiossidante naturale, che protegge il cervello e combatte l’infiammazione causata dalla depressione. Uno studio recente ha dimostrato che la salsa di pomodoro ha un livello maggiore di licopene rispetto ad un pomodoro fresco.
Semi di Chia

Una manciata di semi di Chia, oltre ad avere un ottimo potere antinfiammatorio, aiutano a stabilizzare lo zucchero nel sangue, velocizzare la perdita di peso, diminuire l’appetito e aiutare l’organismo a rimanere idratato.
Ananas

Questo gustoso frutto è ricco di bromelina, si tratta di un insieme di enzimi con un grosso potere antinfiammatori. La bromelina aiuta anche ad alleviare i sintomi dell’asma ed i dolori muscolari dopo un intenso esercizio fisico.
Spinaci

Gli spinaci sono un alimento ricco di carotenoidi, vitamina C,E e K, tutte elementi che aiuta a combattere gli stati infiammatori.
Cereali integrali

Riso integrale, quinoa, miglio ed amaranto, sono tutti alimenti ricchi di fibre che aiutano l’organismo a produrre buttirato, un acido grasso in grado di alleviare i sintomi legati all’infiammazione. Non solo, gli alimenti ricchi di fibre sono ottimi anche nel caso in cui si voglia perdere peso, infatti sono in grado di ridurre l’appetito drasticamente.
Uova

Le uova sono ricche di vitamina D, che aiuta in caso di ossa fragili, previene il raffreddore, riduce il rischio di alcuni tumori e diminuisce l’infiammazione.
Aglio

L’aglio è definito da sempre un “antibiotico naturale”, ottimo per combattere infezioni batteriche e virali è anche un grandissimo antinfiammatorio.
Ostriche

Anche le ostriche hanno un ottimo potere antinfiammatorio, inoltre contengo fosforo e calcio, fondamentali per lo sviluppo e la salute delle ossa e dei denti.
Kamut

Il Kamut è un cereale salito alla ribalta negli ultimi anni. Si tratta senza dubbio di uno dei cereali più completi dal punto di vista nutrizionale. Il kamut è composto principalmente da carboidrati ed, un ottima parte di proteine, selenio e vitamina E.
Yogurt

Lo yougurt può aiutare ad avere una flora intestinale in buona salute, inoltre contiene una buona percentuale di zinco, per questo motivo è un ottimo antinfiammatorio naturale.
Mele

Le mele fanno bene al cuore e ci fanno apparire più belli. Questo frutto è anche un ottimo medicinale naturale, perfetto per trattare eventuali processi infiammatori. In base ad una ricerca effettuata dal Dipartimento di Malattie Infettive dell’Università del Montana, la buccia di mela, contiene degli enzimi che aiutano a combattere le cellule T, ovvero quelle che causano le infiammazioni.
Nocciole

Le nocciole sono un’ottima fonte di Omega-3 vegetale, un potente antinfiammatorio naturale.
Tonno in scatola

Anche il tonno in scatole è ricco di Omega-3 DHA. Uno studio pubblicato nel 2016 sull’American Journal of Clinical Nutrition, spiega come gli Omega-3 presenti nel tonno in scatola, riescano a ridurre in maniera significativa i processi infiammatori.
Rosmarimo

Erba aromatica molto utilizzata in cucina che non serve solo per saporire i piatti, ma anche a combattere le infiammazioni, grazie alla sua alta concentrazione di composti antiossidanti. Gli scienziati ritengono che le proprietà antinfiammatorie del rosmarino, derivino dalla presenza del acido carnosico e del carnosolo.
Brodo di ossa

Il brodo di ossa di animale, è un alimento utilizzato da millenni. La cartilagine e il tessuto connettivo delle ossa, rendono questo brodo “miracoloso”. Inoltre è ricco di minerali, come calcio, fosforo e idrossiprolina.
Olio di cocco

In pochi lo sanno, ma l’olio di cocco è un potente antinfiammatorio. Alcuni studi affermano che l’olio di cocco è molto utile in caso di infiammazioni localizzate, dovuti a traumi o ustioni.
Miele

Il miele è ricco di enzimi proteolitici, essenziali nel modulare la risposta infiammatoria. Il miele è molto utile in caso di punture di zanzare, le sue proprietà antinfiammatorie infatti, sono in grado di alleviare il prurito ed il rossore causato dalla puntura dell’insetto.
Miso

In Asia il miso è uno dei piatti principale della tradizione culinaria. Si tratta di un alimento ricco di enzimi e fermenti vivi, oltre ad avere proprietà antinfiammatorie è ottimo per in benessere dell’intestino, per migliorare la digestione e per il rafforzamento della flora batterica autoctona.