La pianta del finocchio – Foeniculum Vulgare – è una tipologia di erbacea mediterranea che si sviluppa in tutta Italia. È una verdura ricca di sostanze che sono indispensabili per l’organismo. Scopriamo insieme tutto quello che c’è da sapere e i suoi valori nutrizionali.
Caratteristiche del finocchio
Impossibile non conoscere e amare il finocchio. Verdura dalle mille proprietà utilizzata già dalle popolazioni antiche, adorato per il suo gusto dolce e la sua consistenza molto croccante. Ideale da consumare cotto oppure crudo, si presta a piatti elaborati sino a qualcosa di più semplice e salutare. Le varietà sono differenti come il selvatico – come il finocchietto di cui vengono utilizzati i suoi semi dal gusto forte – sino al classico che viene utilizzato a scopi culinari e per il benessere della persona.
Proprietà e benefici del finocchio
Questa verdura per le sue proprietà e i suoi benefici atte alla digestione e purificazione dell’organismo. Tra le sue particolarità troviamo:
- Azione antinfiammatoria
- Azione anti age essendo ricco di antiossidanti utili per contrastare l’invecchiamento cutaneo e delle cellule
- Azione diretta per ritrovare il senso di sazietà e migliorare la salute del fegato
- Sviluppa il latte nelle donne durante il periodo dell’allattamento
- Azione detox per purificare l’organismo ed eliminare tutte le scorie
- Azione digestiva con riequilibrio del metabolismo
Valori nutrizionali
I valori nutrizionali del finocchio sono riconosciuti dai professionisti del settore e indicati per una dieta equilibrata. 100 grammi di finocchio apportano:
- 1,2 grammi di proteine
- 0 grammi di grassi
- 1 grammo di carboidrati
- 9 kcal
- 1 grammo di zuccheri
- 2,2 grammi di fibre
Controindicazioni del finocchio
Il finocchio ha controindicazioni? In linea generale non ci sono controindicazioni o allergie particolari a questo tipo di verdura. Come per tutti gli alimenti ricchi di fibre è bene non abusarne. In caso di gravidanza, patologie o assunzione di farmaci chiedere sempre al proprio medico di fiducia prima di assumere il finocchio (crudo o cotto).