Cuocere la pasta è tra le cose più facili da fare sui fornelli anche se spesso centrare una cottura al dente richiede un certo impegno e anche attenzione. Il procedimento per cuocere un primo decente è semplice: dopo ver fatto bollire l’acqua e aggiunto il sale, si versa il formato di pasta scelta e si attendono i minuti indicati sulla scatola. E’ opportuno mescolare ogni tanto e assaggiare la pasta a fine cottura. Questo il metodo tradizionale: ma sapete che si può cuocere la pasta anche senza fuoco?
A rivelare l’originale trucco è la più nota e amata delle food blogger: Benedetta Rossi. Sul suo sito, nella sezione curiosità Benedetta ha rivelato un sistema per potere cuocere la pasta spegnendo il fuoco. Benedetta fa riferimento ad una tecnica del 1700 che afferma che il cibo si cuoce non perchè l’acqua bolle ma perchè rimane calda: il principio enunciato da Benjamin Thompson viene definito “cottura passiva”. Un modo di cottura, in questo caso della pasta, che si realizza utilizzando l’acqua calda.
Come applicare nella realtà la cottura passiva? E’ sufficiente versare la pasta quando l’acqua bolle, attendere qualche minuto e a questo punto spegnere il fuoco e coprire la pentola. Sarà sufficiente seguire i tempi di cottura indicati per ogni formato di pasta e poi condire e servire a piacimento. Può succedere che la pasta resti leggermente cruda e necessiti di maggiore tempo per cuocere, per questo il consiglio è d’assaggiare sempre. Un metodo decisamente originale che tuttavia richiede pratica per essere attuato in modo perfetto. Inoltre permette anche di risparmiare sulla bolletta del gas o dell’elettricità in caso si utilizzo il piano cottura a induzione.
Cuocere la pasta senza fuoco: ecco qual è il formato giusto
Cuocere la pasta senza fuoco è possibile, sopra abbiamo indicato il metodo da seguire per non sbagliare e che dà risultati certi e sicuri. Il consiglio tuttavia è quello di scegliere il giusto formato di pasta, non tutti sono indicati per questo particolare metodo di cottura. Vanno bene soprattutto penne e mezze maniche, tortiglioni o comunque tutti i formati cavi che permettono all’acqua d’arrivare all’interno.
Inoltre è opportuno che la pasta non abbia tempi di cottura troppo lunghi, aspetto questo fondamentale perchè oltre i 10 minuti l’acqua non riesce a mantenere costante la sua temperatura. Usare questo sistema apporta notevoli vantaggi: in primis il risparmio energetico, ma anche la possibilità di utilizzare la postazione del piano cottura per cuocere altre pietanza.