Dare una seconda vita alla farina scaduta o avanzata è possibile. Considerata un ingrediente molto comune, utile per ricette salate e dolci la farina viene acquistata in quantità elevate e questo comporta la possibilità che scadi prima del suo consumo. Uno spreco non insolito che si verifica sia nell’economie domestiche che quelle di strutture alimentari d’esercizi commerciali come panifici ma anche ristoranti. Pensando in piccolo e a tutti colore che spesso in casa si ritrovano pacchi di farina scaduti il consiglio è quello di non buttarli, questa speciale polvere bianca ha degli usi alternativi davvero insoliti.
Anche se non è tra i prodotti più comuni d’associare alle pulizie domestiche, la farina in questo ambito ha un potenziale davvero inaspettato. Per esempio è perfetta per pulire l’acciaio e grazie al suo potere assorbente è in grado di rimuovere anche le macchie di olio più ostinate. Se la macchia è sul pavimento o anche sui tappeti basta versare la farina, attendere almeno 30 minuti e poi rimuovere il tutto con un panno inumidito: la macchia sarà totalmente scomparsa. Sorprendente è poi la sua funzione come detersivo per i piatti: mettere due cucchiai di farina nel detergente e versare sugli utensili, strofinare per qualche minuto. Il risultato sgrassante lascerà senza parole.
Con la farina scaduta si può anche realizzare una colla perfetta per tessuti e non solo. Si fa bollire un litro e mezzo di acqua e 100 gr di farina setacciata. Si mescola energicamente con un cucchiaio di legno per circa 10 minuti alla fine dei quali la colla sarà subito pronta all’uso. La farina scaduta, come abbiamo visto, ha degli usi alternativi davvero inaspettati è anche per queste ragioni che si può evitare di gettarla dandole una vita diversa rispetto al suo uso primario.
Farine e gli usi alternativi in casa
Come abbiamo visto la farina scaduta può avere degli usi alternativi, determinanti soprattutto in questo periodo dove riciclare e risparmiare hanno molte affinità. E’ ovvio che quando si parla di farina non si fa distinzione sul tipo: da quella 00 a quella di mais o anche la Manitoba ognuna può tornare utile in casa quando non può più essere utilizzata per cucinare.
Da ricordare che la farina è tra gli alimenti che possono essere consumati oltre la data di scadenza. Di conseguenza prima di utilizzarla in modi diversi è possibile cucinarla ma non oltre i due mesi successivi rispetto alla data di scadenza indicata sulla confezione.