ABITARECome rendere più accogliente la casa con quadri e foto

Come rendere più accogliente la casa con quadri e foto

Quadri e foto sono il valore aggiunto per arricchire gli ambienti dove viviamo, meglio se con l'aiuto di esperti che ci aiutano a valorizzarli

VUOI RICEVERE GRATUITAMENTE I NOSTRI ARTICOLI?
ISCRIVITI AI NIOSTRI GRUPPI

Gli arredi dell’ambiente in cui viviamo non comprendono solo mobili, tappeti e soprammobili, perché quadri e foto sono fondamentali per rendere più accogliente la casa e per ornare le pareti con un tocco personale e insostituibile che arredatori d’interni e galleristi aiutano a realizzare con consigli pratici.

Come si utilizzano i quadri e foto per arricchire l’ambiente

Il principio per la scelta di quadri e foto si basa su un presupposto ovvio che a volte si trascura: devono piacere a noi e non vanno quindi scelti solo in base al valore economico e alle tendenze artistiche del momento. Si può quindi spaziare da colori più carichi o tenui, tenendo presente che molti puntano a opere astratte e contemporanee, perché affascinati dalle nuovi correnti artistiche, mentre il quadro antico, al pari delle foto in bianco e nero, indicano interesse per il classico e la nostalgia romantica del passato.

- Advertisement -

Quadri e foto devono avere una dimensione proporzionata all’ambiente in cui si trovano per poter risaltare sulla parete, senza essere soffocati dagli arredi circostanti. Inoltre, una bella cornice li fa risaltare come un abito elegante e quelle di forma lineare accompagnano di solito opere moderne, mentre una più antica è adatta alle più classiche, offrendo un valore aggiunto, anche di tipo economico, se è contemporanea al quadro.

Illuminare quadri e foto dall’alto evita riverberi e non accentua eventuali difetti, inoltre gli arredatori d’interni e i galleristi suggeriscono di appenderli nella parte centrale della parete a un altezza compresa tra 3 e 5 ottavi, in modo che occupino sia il centro, sia lo spazio immediatamente superiore e inferiore per avere massima visibilità.

Le opere a parete rispecchiano la nostra personalità

Gli arredatori offrono consigli all’insegna del buon gusto per arredare la pareti, ma senza regole troppo rigide, perché la casa non è un museo ed è possibile avere una distribuzione armoniosa dei quadri lungo la parete e il giusto distanziamento, senza per forza allinearli come soldati in parata.

Si può quindi giocare sulle dimensioni, alternando quadri e foto più piccoli per rompere la monotonia ma, anche in questo caso, si può scegliere di riunire su una parete opere più classiche ma anche moderne e contemporanee, giocando sull’abbinamento dei colori o puntando a contrasti più accesi. Questo vale anche per le fotografie di ricordi o vacanza, senza trascurare quelle da collezione di fotografi prestigiosi. In alternativa, alcuni realizzano pareti a tema o stampa su tela personalizzata.

Quadri e foto sono il valore aggiunto in ogni ambiente

La camera da letto è il luogo  privato della casa in cui quadri e foto devono favorire il rilassamento e la sensazione di calore, privilegiando colori tenui per isolarci completamente da pensieri e stress, sia che il soggetto sia religioso, sia figurativo o più astratto. Si consiglia quindi di evitare opere troppo inquietanti tipo l’Urlo di Edvard Munch, in particolare quando si tratta di camere per bambini.

In cucina e nella sale da pranzo si consigliano quadri di piccoli dimensioni, astratti o figurativi, a partire dalle composizioni floreali che offrono un buon impatto sui presenti se hanno colori vivaci. In molti casi alle opere classico-moderne fanno da contraltare la pop art e il contrasto tra soggetti diversi per ravvivare l’ambiente.

I salotti devono essere accoglienti per trascorrere momenti di relax, leggendo un buon libro o in compagnia, quindi è utile scegliere opere a parete che siano in sintonia con i colori del divano e poltrone. Può bastare una sola grande opera, antica o contemporanea, che copra tutta la parte centrale della parete, in alternativa a quadri componibili moderni per gli appassionati di arte astratta o cubista.

I suggerimenti degli arredatori

Secondo gli arredatori e i galleristi, un quadro antico andrebbe appeso soprattutto in camera da letto o in un salotto, mentre molti professionisti amano inserire fotografie e dipinti contemporanei nello studio e in sala d’attesa, ma non è una regola fissa. Chi predilige arte moderna punta esclusivamente su questo tipo di opere sulle pareti della propria camera e nelle stanze per gli ospiti.

I colori di tutte le zone “living” della casa possono essere vivaci, ma gli arredatori non consigliano una cornice antica, dorata e piena di ornamenti fatti a mano, in un salotto ultramoderno e, in questi casi, sarebbe meglio sceglierne una lineare, adatta anche a un’opera classica.

L’arte pittorica e fotografica è parte di noi

La tecnologia offre nuove prospettive con software dedicati che appassionano milioni di collezionisti, invogliati a sentirsi novelli Renoir, Picasso o van Gogh, quando trasformano le loro foto in piccole opere d’arte. Non bisogna però dimenticare che immagini e quadri risentono dei cambi di stagione, arredo e stati d’animo, ecco perché è consigliabile rinfrescare la collezione, sostituendo le opere che non offrono più le stesse emozioni del passato.

Rendere più accogliente la casa con quadri e foto è alla portata di tutti e i suggerimenti di arredatori e galleristi aiutano a capire la sostanziale differenza tra appendere qualcosa a parete solo per riempire uno spazio o per dare alla casa una personalità unica e originale. Di conseguenza, le opere che scegliamo devono accompagnarci nella vita quotidiana in modo gratificante proprio perché non sono semplici complementi d’arredo.

Related Articles

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

- Advertisement -

Latest Articles