Biancheria per la casa, come divani ma anche materassi vanno puliti in modo costante, accurato e con estrema attenzione. In questo insieme vanno anche inclusi i cuscini che per le loro specifiche caratteristiche richiedono un’igienizzazione particolare finalizzata ad eliminare germi, batteri e i tanti fastidiosi acari. In primo luogo è opportuno fare una distinzione sul tipo di cuscino e sul trattamento ideale per pulirlo.
Cuscini piuma d’oca
I cuscini di piuma d’oca vanno lavati con del succo di limone e del sale grasso. In una bacinella d’acqua va messo mezzo bicchiere di limone e una manciata di sale, poi vanno immersi i cuscini per una notte intera. A questo punto si sciacquano bene e si mettono ad asciugare all’aria aperta. Poichè si tratta di piuma d’oca vanno massaggiati fino a quando l’interno non sarà stato perfettamente ridistribuito.
Cuscini in lattice
I cuscini in lattice vanno lavati allo stesso modo ma invece di usare il sale, che per questo materiale non è opportuno, si utilizza l’aceto bianco. Anche quelli sintetici si igienizzano con l’aceto aumentando la quantità usata rispetto a quelli in lattice. Entrambi vanno sempre fatti asciugare all’aria aperta e sbattuti con le dovute cautele. E’ sempre meglio evitare il lavaggio in lavatrice in quanto i vari programmi non sono mai abbastanza delicati e potrebbero rovinare il cuscino. I metodi suggeriti prediligono gli ingredienti naturali e una pulizia igienizzati attraverso prodotti che non non ledono l’ambiente. Tuttavia in commercio esistono moltissimi detersivi in grado di garantire una pulizia più approfondita anche se meno ecologica.
Trapunte e coperte: ecco come lavarle in lavatrice
Con l’arrivo della bella stagione anche le trapunte e coperte vanno messe via, ma prima di farlo è opportuno lavarle e igienizzarle. Questo tipo di biancheria per la casa può anche essere lavata in lavatrice, sempre che il tessuto lo consenta. Per effettuare un lavaggio delicato è opportuno utilizzare detersivi biologici, come ammorbidente utilizzare un bicchiere di aceto bianco.
Dopo aver programmato la centrifuga a 900 giri si introduce la coperta piegata su se stessa in modo da evitare di rovinare l’imbottitura, inoltre non dovrebbero essere usati candeggi a base di cloro. Infine è molto importante per evitare ogni residuo di sapone effettuare un secondo lavaggio. E’ determinante anche tenere conto delle capacità e dei vari programmi della lavatrice che devono essere in grado di garantire l’igienizzazione della coperta. In alternativa è meglio procedere con il lavaggio in tintoria o a mano. Inutile dire che ogni coperta e trapunta ha le sue indicazioni di lavaggio che dovrebbero essere sempre lette prima di attuare il fai da te.